L' ENDAS
, che si è costituito nel 1946, ha ottenuto il riconoscimento dal Ministero dell'Interno nel 1949, dal CONI come Ente di Promozione Sportiva
nel 1976. Riconosciuta Associazione di protezione ambientale
ai sensi dell'art. 13 della legge n.349/86 e successive modificazioni DEC/SvS/01/807 del 17-12-2001. Ente iscritto il 17-05-2002 nel registro nazionale delle organizzazioni di volontariato ai sensi dell'Art. 2,3° comma, del D.M. 14 Novembre 2001, N.471, in attuazione della legge n.383/2000.E' organizzato in Circoli, Società Sportive, Gruppi Sportivi e la sua struttura si articola in 19 Presidenze Regionali e 83 Presidenze Provinciali e Zonali.
L' ENDAS - Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale
- è un'Associazione presente su tutto il territorio nazionale. Nell'organizzazione delle sue attività si ispira ai principi dell'associazionismo democratico ed è attento ai valori della partecipazione e della solidarietà.
L'ENDAS, che conta oltre 300 mila iscritti e 2500 Circoli, è tra i più attivi protagonisti di quel fenomeno moderno che è l'autorganizzazione dei cittadini, offrendo servizi non commerciali e senza fini di lucro. La conoscenza dell'arte e la pratica artistica, lo sport per tutti, la cultura, i viaggi sociali, la prevenzione sanitaria, la tutela del patrimonio artistico e dell'ambiente, la protezione civile, il volontariato, sono un bisogno della società e dei singoli. I Circoli e le Società Sportive dell'ENDAS offrono ai cittadini occasioni per stare insieme e organizzare democraticamente il tempo libero.
L'ENDAS aderisce al B.I.T.S. (Bureau International Tourisme Sociale); al F.I.S.P.T. (Federation Internationale Sport pour Tous); al U.E.S.P.T. (European Union Sport for All); al Forum del Terzo Settore; al C.E.S.S. (Confederation Europeenne Sporte Santè).
L'ENDAS promuove la collaborazione internazionale e attualmente organizza scambi sportivi e culturali con la Grecia e la Tunisia.
ENDAS Progetto/Dopo il Lavoro è il periodico dell'Associazione. In esso vengono pubblicati articoli di carattere sportivo, culturale, turistico, ambientale e sugli orientamenti dell'Associazione.
Quando nasce l'ENDAS? Sotto la denominazione con la quale è oggi conosciuto, Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale, appare soltanto nel 1954. Tuttavia vi è già una storia precedente, la storia del Movimento di Azione Sociale (MAS). L'ENDAS succede al MAS senza alcuna soluzione di continuità; anzi, nel 1954 ha semplicemente luogo un congresso straordinario della durata di poche ore, il tempo strettamente necessario per approvare il mutamento di denominazione.
La storia del MAS ha le sue origini nell'immediato dopoguerra: il primo congresso dei Gruppi di Azione Sociale (GAS) risale infatti al 1946. Ma non tutta la storia del MAS ci interessa - nel senso che la possiamo considerare a tutti gli effetti storia dell'ENDAS. Se è vero infatti che quello che abbiamo appena ricordato come il primo congresso del GAS è anche, in un certo senso, il primo congresso dell'ENDAS, d'altra parte l'ENDAS stesso, nelle celebrazioni dei suoi anniversari, tende a posticipare di qualche anno la propria data di nascita collocandola precisamente nel 1949, anno in cui l'associazione allora nota come MAS fu riconosciuta, a termini di legge, alla stregua di Associazione nazionale di lavoratori perseguente finalità assistenziali.
Le stesse origini del movimento operaio italiano non sono socialiste, come forse comunemente si crede, ma mazziniane. Nella seconda metà del secolo scorso fiorirono infatti in Italia numerose associazioni artigiane, che avevano come scopo la mutua assistenza dei lavoratori associati. Tali associazioni si unirono in federazione con il Patto di Fratellanza proclamato a Roma nel novembre del 1971, all'indomani di Porta Pia, e quel documento ha alla propria base il pensiero mazziniano. Il Patto di Fratellanza, che dunque tiene a battesimo le prime forme di organizzazione operaia in Italia, riunisce, alla data della sua proclamazione, 135 associazioni, che diventano 567 nel 1886, quando ha luogo il congresso di Firenze; la sua vita si prolunga fino al 1893, e il suoi scioglimento testimonia il modo eloquente dell'avvento dell'orientamento socialista alla guida del movimento operaio nel nostro paese.
Riportiamo un brano della "relazione morale" svolta alla Direzione del MAS il 23 novembre 1949 da Giovanni Pasqualini, vale a dire da colui che ha dominato con la sua figura le vicende del MAS e poi dell'ENDAS di cui è stato presidente fino alla fine degli anni '60 (significativo è l'uso dell'espressione "Relazione morale", sempre mantenuto da Pasqualini ad indicare ciò che in apertura di un congresso o della seduta di un organismo direttivo, si intende per relazione politica).
Il Movimento di Azione Sociale, così come era stato voluto dal primo Congresso dei Gruppi di Azione Sociale, svoltosi a Bologna nel 1946, era sorto con lo scopo preciso di differenziarsi da ogni movimento che avesse carattere e struttura similare ad un organismo sindacale, cioè ad un organismo di azione contingente che, pur tendendo senza dubbio ad un miglioramento delle condizioni dei lavoratori, non è sufficiente ad avviarli seriamente sulla via della redenzione.
Tale scopo precipuo il Movimento di Azione Sociale non poté però raggiungerlo, anzi esso venne col tempo abbandonato e l'originale meta venne mutata, snaturandosi così il carattere programmatico del Movimento che pure aveva trovato promettente inizio e che doveva mirare ad agire attivamente affinchè il lavoratore cessasse di essere "strumento di produzione" ma divenisse finalmente "uomo, con diritti, aspirazioni e bisogni intellettuali e morali alla pari dei privilegiati."
Nel corso degli anni '50 l'ENDAS non solo conosce il periodo del suo più intenso sviluppo, ma anche raggiunge i tratti che essenzialmente lo caratterizzeranno anche in seguito, almeno dal punto di vista della fisionomia dell'organizzazione.
Solo in tempi abbastanza recenti l'ENDAS ha acquistato una presenza significativa anche nei grandi centri urbani che oggi raccolgono un quarto del numero totale di iscritti sul piano nazionale e conoscono uno sviluppo ragguardevole dell'organizzazione soltanto negli anni '60 e, soprattutto, '70. L'ENDAS è oggi una delle principali componenti del movimento associativo. Il termine associazionismo, per quanto di uso anche antico, solo in un periodo abbastanza recente ha assunto una certa determinatezza di significato, che corrisponde al concetto che noi oggi ne abbiamo. Se, ad una prima approssimazione, noi oggi intendiamo per associazionismo il complesso delle istituzioni, e, in generale, l'ambito di mediazione sociale del tempo libero, una ricerca storica deve mostrare come si sia giunti a questo, dal momento che tale concetto non era semplicemente disponibile fin dall'inizio; il fatto stesso che, ad un primo sguardo, il termini associazionismo abbia indicato cose fra loro varie e disparate, deve già metterci sull'avviso.
Ritornando ora al problema della datazione. Per un certo aspetto dovremo proprio iniziare dal 1946, perché comunque a quel lontano periodo appartengono le origini storiche di ciò che poi sarà l'ENDAS
L'ENDAS promuove attività allo scopo di sviluppare e consolidare una cosciente partecipazione del cittadino alla vita della Repubblica. Tale scopo, che si realizza soltanto attraverso la libera consapevole volontà dei singoli cittadini di arricchire la propria personalità morale, culturale e fisica, impegna l'ENDAS a prendere iniziative che favoriscano la socialità nel pieno rispetto della persona umana e che siano ispirate a quei valori della cultura laica e libertaria cui l'Associazione storicamente si richiama.
L'ENDAS è pertanto una libera Associazione che non può essere condizionata né guidata da alcuna entità esterna collettiva o individuale. L'Ente ha rapporti con tutte le forze politiche, religiose e sociali, senza alcuna discriminazione nè per origine, nè per fede religiosa o credo politico e respinge la violenza sotto qualsiasi forma si manifesti.
Gli iscritti all'ENDAS pertanto, fanno propri e propugnano i principi indicati nella Costituzione della Repubblica Italiana e nella dichiarazione della Carta dell'ONU dei diritti dell'uomo per eliminare le barriere tra le genti, propugnando in primo luogo la Federazione Europea e promuovendo azioni ed attività in ambito C.E.E. anche attraverso scambi e/o intese con Associazioni consimili degli altri Stati Europei. In armonia con tali obiettivi promuove e/o partecipa ad attività internazionali a livello europeo e/o extraeuropeo.
Gli organi territoriali e nazionali esercitano la necessaria azione di stimolo, di coordinamento e di controllo delle attività dei C.R.A.S. (Circoli di Ricreazione e di Azione Sociale) ispirando la loro opera al concetto fondamentale della democrazia, secondo le norme dettate dal presente Statuto.
L'ENDAS promuove attività sociali e culturali allo scopo di sviluppare e consolidare, anche in collaborazione con organi e istituzioni dello Stato od in loro assenza, il processo democratico e civile della Repubblica.
A questo fine l'ENDAS svolge, senza scopi di lucro attività culturali, per la tutela dA??Œ??x??:???:?ell'ambiente e di protezione civile, educative, assistenziali, sportive, turistiche e ricreative, curando in particolare la promozione della formazione di professionalità dei giovani e dei lavoratori, la promozione del turismo sociale e della pratica sportiva, considerando il tempo libero in funzione dello sviluppo democratico e culturale dei cittadini.
Nel quadro delle diverse attività e coerentemente con lo spirito e con la prassi del libero associazionismo l'Associazione garantisce a tutti i soci aderenti la possibilità di realizzare le proprie aspirazioni e di contribuire con attiva partecipazione alla vita ed allo sviluppo delle strutture organizzative a tutti i livelli. Da anni l'ENDAS organizza corsi di avviamento allo sport per minori a rischio, corsi gratuiti di nuoto destinati a ragazzi appartenenti a famiglie disagiate, manifestazioni per portatori di handicap, attività sportiva per la terza età, con lo scopo di rivalutare il sistema motorio, campus estivi per favorire la socializzazione tra i giovani.
Oggi l'ENDAS, che conta oltre 300 mila iscritti e 2500 Circoli, è tra i più attivi protagonisti di quel fenomeno moderno che è l'autorganizzazione dei cittadini, offrendo servizi non commerciali e senza fini di lucro per dare risposta ai bisogni di attività culturali, sportive, ambientalistiche, turistiche, artistiche.
Lo sport, la cultura, il turismo, l'ambiente sono un bisogno della società e dei singoli. I Circoli dell'ENDAS offrono ai cittadini occasioni per stare insieme e organizzare democraticamente quello spazio della vita che non si conclude con il lavoro.
Le attività di Sport per tutti organizzate dall'ENDAS, intese come pratica effettiva dello sport e come antitodo alle generazioni ed esaltazioni dello Sport spettacolo troppo spesso incivile e violento, possono avere un ruolo importante nella formazione fisica ed intellettuale di coloro che lo praticano. Ed è con questi orientamenti che l'Associazione opera sia a livello nazionale che locale.