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7 novembre 2016

Sport e disabilità

Si è svolto a Carrara un convegno sul terzo settore e pari opportunità organizzato da Endas.

Si è tenuto a Carrara il giorno 7 novembre presso il punto iat di Fossacava, il COnvegno "Sport e disabilità" organizzato da Endas con il contributo di Cesvot. L'incontro, introdotto da Vittorio Benedetti, delegato provinciale del Coni di Massa-Carrara nonché Presidente Endas nasce dall'esigenza rilevata dal mondo sportivo dilettantitico, di proporre un progetto che tenga conto dell'importanza del connubio tra disabilità e attività sportiva,
“Partendo dalla situazione attuale dell'imiantistica sportiva presente sul territorio, ci si rende ben presto conto ( dati forniti da arch. Samanta Vicentini architetto Coni Massa-Carrara) che sono molti gli esempi di strutture sportive che non solo non rispondono ai requisiti di accessibilità ai diversamente abili ma che non rispettano quelle norme atte a garantire la salute e sicurezza pubblica. Scuole ed edifici pubblici con palestre con soffitti pericolanti, mura ammuffite, non sembrano essere casi eccezionali ma, tristemente, quasi la norma sul territorio. Ci si chiede dunque se sia possibile migliorare la situazione e pensare “addirittura” all'interno di un quadro così allarmante ad una coniugazione tra disabilità e sport; a tal proposito interviene nella discussione Daniele Carmassi, Consigliere nel Comune di Massa, Responsabile del Centro Italiano Paralimpico e Presidente dell'Associazione Famiglie Portatori di handicap afaph onlus, sottolineando il diritto di tutti i cittadini, tanto più dei diversamente abili, di praticare sport, così importante per il benessere psico-fisico della persona, in ambienti idonei e sicuri. Da qui la necessità di rendere le strutture sportive totalmente accessibili ai portatori di handicap e la proposta di dotare alcune di queste con attrezzature speciali, tali da rendere possibile a questi ultimi lo svolgimento di pratiche sportive in totale autonomia. Carmassi riconosce che in alcuni casi l'installazione di questi ausili richiederebbe un dispendio economico non indifferente, ma ritiene che le risorse finanziarie ci siano e debbano essere maggiormente investite in questo settore, sostenendo che in alcuni casi sembra si stiano facendo passi indietro anziché avanti.
CONI e CIP si propongono dunque come i referenti delle segnalazioni dei cittadini riguardanti situazioni di inadeguatezza e pericolosità delle strutture sportive nonché della presenza di barriere architettoniche, che, sebbene per legge siano già vietate, risultano spesso ancora oggi presenti in molti uffici pubblici, negozi e spazi comuni. Inoltre il progetto, collocandosi all'interno di un'ottica di inclusione lavorativa dei disabili sul territorio, prevede, con a collaborazione del mondo del volontariato ed in primis di Endas e afaph, l'apertura di sportelli informativi all'interno dei Comuni della provincia di Massa-carrara che risponderanno all'appello di CONI e CIP, nei quali verrebbero collocate una o più persone con disabilità, atti a fornire informazioni alla cittadinanza circa le diverse possibilità di praticare attività sportive sul territorio.
Intanto la casella di posta elettronica gestita dai delegati CONI e CIP è già operativa al seguente indirizzo: SOS.IMPIANTISPORTIVI@GMAIL.COM
ENDAS - Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale
ENDAS - Ente Nazionale di Azione Sociale
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