Nel 1995 il cinema ha compiuto cento anni. In concomitanza con le celebrazioni di uno degli eventi che più hanno cambiato il mondo é nato un premio riservato alla categoria dei doppiatori, o "doppiattori", come amano definirsi gli addetti del settore: il Leggio d'Oro.
Il premio é stato definito da una delle più belle voci del cinema e della televisione, Ferruccio Amendola, come l'"Oscar del doppiaggio". Il primo ad essere insignito di questa onorificenza é stato un grande attore, Alberto Sordi, il quale al momento della premiazione si é dichiarato piacevolmente sorpreso dall' iniziativa e dal significato che questa racchiude in sé: dare risalto e visibilità a chi con grande passione e infinita dedizione sceglie di seguire una strada destinata a rimanere nell'ombra.
Ma da qualche anno a questa parte, grazie al Leggio d'Oro, é finalmente possibile associare un volto e un corpo a delle voci che hanno fatto e fanno ancora sognare milioni e milioni di persone.Il premio é promosso dal Dipartimento Arte e Spettacolo dell'ENDAS - Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale - ed ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Le premiazioni hanno carattere itinerante: ogni anno viene scelta una location nuova affiché l'evento acquisti tutta la popolarità che merita.Staff organizzativo e giuria
Il Presidente del Premio e presidente della giuria é lo scrittore Lorenzo Beccati.
Per la prima volta l'ENDAS va incontro ai collezionisti filatelici: nell'edizione 2010 ha creato un annullo filatelico da collezione legato al premio. Per maggiori informazioni al riguardo contattare la sede centrale di Roma all'indirizzo portale@endas.it.