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Verso un sereno approdo

Progetto per l'impiego di volontari in servizio civile nell'assistenza ad anziani ed invalidi

IL PROGETTO
Il progetto “VERSO UN SERENO APPRODO”, coerentemente con il dettato recato al punto e), dell’art. 1, della legge n. 64/2001, ha come finalità generale quella di contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani che svolgeranno il servizio civile.
In ragione di ciò, non solo la formazione (generale e specifica), ma tutte le attività presenti nel progetto devono essere interpretate come un unico percorso trasversale di formazione volto a garantire, fra le altre cose, una esperienza di solidarietà, di comunità e di impegno.
“VERSO UN SERENO APPRODO” nasce dalla necessità di porre al centro del sistema l’individuo portatore di bisogni complessi (al tempo stesso di natura sanitaria e sociale) cui non è possibile fornire risposta esaustiva ed efficace attraverso l’erogazione di prestazioni semplici (ancorché articolate in un piano assistenziale).
Gli obiettivi del progetto sono, dunque, la promozione dell’inclusione e del mantenimento nel corpo sociale delle persone anziane ed è volto a scongiurare l’istaurarsi di sistemi tendenti al perpetuarsi delle condizioni di marginalità e di esclusione sociale.
Il Progetto “VERSO UN SERENO APPRODO” è la naturale prosecuzione di “ASSISTENZA ANZIANI – RIMOZIONE DEL DISAGIO SOCIALE”, gestito dalla sede accreditata E.N.D.A.S. di Napoli.
La sede E.N.D.A.S. di Napoli, che aveva a suo tempo ideato e realizzato il predetto progetto, in considerazione degli ottimi risultati riscontrati ha manifestato alla sede nazionale E.N.D.A.S. la volontà e l’interesse di dare prosecuzione alla fase assistenziale a favore degli anziani, estendendola anche ai portatori di handicap. In particolare, in base ai dati di una indagine conoscitiva effettuata sul territorio della Regione CAMPANIA, si è ritenuto di predisporre un progetto pilota che, partendo dalla Campania, sia destinato naturalmente ad estendersi a tutte le altre Regioni italiane.

Il contesto territoriale di realizzazione del progetto è, dunque, riferito alla REGIONE Campania, e al suo contesto socio-economico, che risulta essere articolato e vario, sia per quanto concerne la cittadinanza, considerata per fasce di età, occupazione, interessi, beni, scolarità, ecc., sia per quanto riguarda la produzione, l'economia, le finanze, i servizi, sia, infine, in riferimento al contesto ambientale.

A tal fine saranno individuate determinate aree comunali, maggiormente bisognose di assistenza per quanto concerne, in particolare, l’assistenza alle persone anziane ed ai disabili.
In particolare, le aree su cui di fatto andrà ad esplicarsi il progetto “VERSO UN SERENO APPRODO” , sono le seguenti:

Beneficiari del progetto
Il progetto ha per destinatari:

  • gli anziani con non meno di 65 anni di età.

Ai fini della individuazione dei soggetti destinatari delle prestazioni assistenziali da parte dei volontari, oltre che dell'età si terrà conto:

  • del numero di conviventi, ovvero se l'anziano vive da solo; e
  • delle sue condizioni economiche.

I predetti requisiti verranno accertati attraverso idonea certificazione, che sarà prodotta da parte dell'interessato, consistente in:

  • certificazione anagrafica dell'età, rilasciata dai comuni di riferimento;
  • stato di famiglia rilasciato dai Comuni di riferimento.

Inoltre, ai fini della fruizione del servizio di assistenza, l'anziano dovrà dichiarare, per iscritto:

  • di non usufruire, al momento, di altra assistenza personale;
  • di partecipare al presente progetto di assistenza di servizio civile per l’intera sua durata.

OBIETTIVI FINALI
Obiettivi finali del progetto sono:

  • implementazione delle attività di sostegno agli anziani presenti sul territorio della Regione Campania attraverso le forme dell’assistenza domiciliare e del reinserimento sociale.
  • predisposizione di un servizio di call center anziani in grado di accogliere le richieste di aiuto, sostegno, conforto provenienti da tutta Italia;
  • istituzione del servizio “Pony della solidarietà” con funzioni di “aiuto leggero” per gli anziani soli nella gestione della vita quotidiana. Siffatto aiuto si sostanzia, ad esempio, nell’accompagnamento (o nelle prenotazioni) dell’anziano alle visite specialistiche, accompagnamento presso uffici, interventi per il ritiro di prescrizioni mediche presso medici di medicina generale  e/o distretti sanitari e/o Ospedali, ma anche per l’acquisto farmaci e generi alimentari, commissioni varie, ecc;
  • reinserimento dei predetti soggetti, in condizioni di disagio sia psico-fisico che sociale, nel contesto sociale di appartenenza.

Trattasi di una tipologia di servizi di cui, com’è noto, non è possibile fare fronte attraverso i soli operatori messi a disposizione dai vari enti locali.
L’assistenza domiciliare integrata rappresenta una modalità avanzata ed efficiente dell’erogazione dei servizi di cura per la popolazione anziana rispetto alle modalità tradizionali di ricoveri o assistenza in ambulatori.
In tale contesto, la media italiana – 2,9% - è inferiore a quella dei Paesi europei – vicina al 7% - con una notevole variabilità fra tutte le Regioni di Italia.