Il Ministero della Salute ha emanato l’aggiornamento della Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute (prot.n.1269 DEL 13/01/2021) con le indicazioni per garantire il corretto svolgimento delle competizioni sportive. Il documento per la ripresa dell’attività sportiva degli atleti agonisti guariti dal Covid “recepisce integralmente il parere espresso dal Comitato Tecnico Scientifico” e si basa sul “Return to play” della Federazione Medico Sportiva (FMSI), che regolamenta gli esami sanitari per il ritorno all’attività. In considerazione dell’evoluzione epidemiologica e dell’efficacia dei vaccini nei confronti della variante Omicron, le conclusioni sono le seguenti:

· Gli atleti con malattia e guarigione da Sars-Cov-2 accertata vengono distinti in: malati asintomatici, con malattia lieve o moderata (ricovero ospedaliero), e casi gravi.

· I malati asintomatici vengono a loro volta distinti in base all’età (under/over 40), alla presenza o meno di fattori di rischio (diabete, ipertensione, ipercolesterolemia) e al completamento dell’iter vaccinale, in considerazione del numero degli esami previsti per il rientro all’attività per i soggetti under 40 e senza particolari rischi. Per tutti gli altri invece, oltre a visita ed ECG basale, si raccomandano ulteriori approfondimenti, tra cui il test da sforzo con monitoraggio elettrocardiografico continuo, non prima di un determinato lasso di tempo dal riscontro dell’infezione, anche questo legato all’anamnesi del paziente.

· Più severo invece il controllo sugli atleti al rientro da malattia sintomatica moderata o grave, per cui vengono disposti oltre agli accertamenti di base, anche esame spirometrico ed esami ematochimici, oltre ad eventuale visita specialistica di riferimento.

· Per gli atleti professionisti e gli atleti d’interesse nazionale e internazionale appartenenti al Gruppo (malattia lieve), si raccomanda di integrare la visita per la valutazione dell’idoneità con i seguenti approfondimenti diagnostici:

1. ECG basale;

2. Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico;

3. Ecocardiogramma Color Doppler.

Qualora un atleta dilettante intenda, per motivi agonistici di livello nazionale o internazionale, ridurre il periodo intercorrente tra l’avvenuta guarigione e l’esecuzione degli esami, potrà adottare il protocollo valevole per i professionisti.

Una volta ultimato l’iter di esami, il medico valutatore, potrà eventualmente rilasciare:

1. il “certificato di idoneità alla pratica dello sport agonistico”, in caso di primo rilascio/rinnovo periodico della visita medica.

2. l’ “attestazione di ritorno all’attività “Return to play” (Allegato C)

Tutti gli atleti al termine della visita dovranno sottoscrivere il documento denominato “Allegato A” (da conservare nella scheda valutativa dell’atleta).

Qualora l’infezione da SARS-CoV-2 sopraggiunga in corso di validità della certificazione di idoneità alla pratica dello sport agonistico, l’atleta è tenuto ad informare, oltre che il proprio Medico di Medicina Generale, il Medico Sociale della Società/Federazione Sportiva Nazionale/Ente di Promozione Sportiva Associata, ad avvenuta guarigione, a trasmettere al medico specialista in Medicina dello Sport il modulo allegato denominato “Allegato B” (da conservare in copia nella scheda valutativa dell’atleta), affinché possa essere valutata l’opportunità di procedere al rilascio dell’attestazione “ Ritorno all’attività”.

 

LINK UTILI

Allegato A

Allegato B

Allegato C

Circolare Completa