PROGETTO COESI SPORT

COESI SPORT è un intervento progettuale che mira, attraverso l’istituzione di una rete nazionale di 16 presidi territoriali, a promuovere il ruolo oramai centrale dello sport accessibile quale veicolo di coesione sociale e sviluppo della persona e quale strumento utile per osteggiare fenomeni di razzismo e discriminazione.

AZIONI PREVISTE:

AZIONE 1 – Informazione e Protezione: Questa prima fase, dal 1° al 12° mese, con l’obiettivo di coinvolgere e integrare individui o gruppi sociali emarginati o svantaggiati nella società, volto a creare un cambiamento positivo nella vita delle persone svantaggiate ed a garantire loro l’accesso a servizi e opportunità in ambienti sani che potrebbero altrimenti essere inaccessibili. La concretizzazione di tutto ciò avverrà attraverso l’attuazione del Piano di Comunicazione che a sua volta sarà caratterizzato dai seguenti step:

  • Un Open Day Nazionale di apertura per diffondere l’iniziativa progettuale e per avvicinare un cospicuo numero di stakeholders. Gli inviti di partecipazione saranno inviati a tutte le parti interessate ovvero a tutti i soci Endas, Associazioni affiliate, rappresentanti degli Enti pubblici, potenziali beneficiari, sponsor, giornalisti e pubblico in generale. La promozione dell’evento avverrà tramite e-mail, social media, annunci. Durante l’evento, si presenteranno i dettagli, gli obiettivi, piano di attuazione e calendario delle attività, target beneficiari e partner di progetto. L’open day nazionale si concluderà con un momento di networking e socializzazione, durante il quale i partecipanti avranno l’opportunità di interagire tra loro e discutere delle loro specifiche caratteristiche territoriali;
  • Evento promozionale dei risultati di medio periodo, in coincidenza di iniziative nazionale e/o internazionali dedicate alla sensibilizzazione di temi quali la lotta al razzismo ed alla discriminazione. Durate l’evento, alla presenza di tutti i potenziali stakeholders, verrà illustrato quanto realizzato fino a quel momento attraverso la video proiezione di contenuti digitali amatoriali prodotti presso ogni presidio territoriale.

AZIONE 2 – Formazione centrale e Formazione locale: L’esperienza formativa, da realizzare nel 2° e nel 3° mese di progetto, si propone di sensibilizzare i partecipanti sulle questioni legate alla protezione dei minori e fornire linee guida pratiche per prevenire situazioni di abuso o maltrattamento nei contesti sportivi. Il seminario, sia nazionale sia locale, avrà una durata di 16 ore di studio (2 giornate/8 ore cadauna), al termine del quale sarà rilasciato un attestato di partecipazione a tutti i partecipanti che attesterà le competenze acquisite in materia di protezione dei minori in ambito sportivo. Saranno disponibili risorse didattiche, video ed esercizi pratici per consolidare le conoscenze acquisite. Inoltre, è previsto un forum di discussione per favorire lo scambio di esperienze e domande tra i partecipanti.
Destinatari diretti del Seminario formativo nazionale: rivolto ai presidenti/loro delegati delle ASD/SSD partner di progetto, ai 16 coordinatori regionali e tutti coloro che prendono parte all’ambiente sportivo e desiderano acquisire competenze fondamentali per garantire la sicurezza e il benessere dei minori partecipanti.
Destinatari diretti dei Seminari formativi locali: rivolti a tutti i tecnici sportivi delle A.s.d. affiliate all’Endas nei territori di riferimento ed in primis ai tecnici sportivi ed agli educatori/docenti che, nella successiva erogazione delle attività sportive nei confronti dei destinatari delle attività, garantiranno la loro collaborazione.

AZIONE 3 – Corsi sportivi multidisciplinari di aggregazione: I corsi sportivi si organizzeranno dal 5° al 10° mese di progetto, suddivisi in due trimestri sportivi. I programmi sportivi si articoleranno in appuntamenti mono settimanali per una durata massima di 2 ore, in orario extrascolastico e prevedranno lezioni di danza, arti marziali e sport di squadra. La selezione delle discipline sportive è avvenuta mirando ad incentivare il benessere e la crescita di ogni beneficiario individuato: le arti marziali, disciplina fondamentale per la comprensione del rispetto delle regole e dell’avversario; la danza, disciplina che accomuna maschi e femmine contro la discriminazione di genere; gli sport di squadra intesi come della convivenza e collaborazione nel rispetto reciproco. I corsi sportivi saranno realizzati presso la sede degli impianti sportivi messi a disposizione dalle ASD/SSD affiliate ed ubicate sul territorio di riferimento.

AZIONE 4 – Monitoraggio e valutazione: Le attività di monitoraggio e valutazione, meglio descritte successivamente, avranno l’obiettivo di tracciare e monitorare tutti gli step di progetto ma anche di evidenziare tutti i problemi/rischi che nel corso di realizzazione possono inficiare l’efficacia e l’efficienza del progetto. L’intero piano sarà, dunque, fondamentale anche per garantire che l’iniziativa progettuale riesca a mantenere il proprio campo di applicazione, che rispetti le scadenze temporali ed il budget economico a disposizione.
Il piano di monitoraggio contribuirà a rendere centrale l’elevato livello di qualità che definirà le caratteristiche e l’impatto delle attività di progetto. Il progetto sarà di qualità se dall’analisi dei dati raccolti risulterà:

  • Rilevante ovvero che abbia risposto ai bisogni primari dei beneficiari;
  • Fattibile ovvero che sia stato ben impostato circa tempi e modalità;

AZIONE 5 – Diffusione dei risultati: Tale azione è interamente dedicata a diffondere tutte le informazioni sui risultati del progetto, in modo da massimizzare l’impatto su individui, enti ed intera comunità civile. La diffusione dei risultati avrà come obiettivo la promozione della partecipazione dei target group ed informare l’opinione pubblica in merito alle attività svolte e delle risorse impiegate. L’azione, che prevede la realizzazione dell’evento “FESTA DELLO SPORT INCLUSIVO”sarà rivolta ad un pubblico più ampio, che include anche media e cittadini, e permetterà di sensibilizzare l’opinione pubblica, migliorare la visibilità dei risultati e aumentare la consapevolezza sull’importanza del progetto.
Inoltre, grazie all’esperienza nella gestione, analisi e visualizzazione dei dati, il nostro team ENDAS analizzerà l’intera esperienza, sintetizzerà i dati a disposizione e individuerà le informazioni più rilevanti. L’output sarà una comunicazione multicanale, che include report, presentazioni, video, siti web e materiale social.

OBIETTIVI

Garantire percorsi di inclusione sociale rafforzando le attività di rete con altri Enti di Terzo Settore, Associazioni sportive dilettantistiche, Istituzioni e Comunità Educante

Favorire processi di aggregazione, utilizzando lo sport come strumento per coinvolgere target di destinatari differenti, promuovendo l’integrazione e la coesione.

Migliorare il sistema di protezione e tutela dei minori

Promuovere, infondere, rafforzare nei bambini e negli adolescenti i valori educativi dello sport, delle pari opportunità, del contrasto alla violenza ed alla discriminazione

Combattere l’odio online utilizzando in particolare i social media e promuovere comportamenti rispettosi online tra atleti e tifosi

RISULTATI ATTESI:

  • Partecipazione di almeno 50% bambini ed adolescenti diversamente abili/socio-economico fragili/con background migratorio, di età compresa tra i 6 e 18 anni, all’80% delle attività di progetto.
  • Riduzione del 30% il numero di segnalazioni di comportamenti discriminatori negli eventi sportivi locali.
  • Integrazione, attraverso i valori dello sport, di almeno 80% bambini ed adolescenti diversamente abili/socio-economico fragili/con background migratorio
  • Garantire percorsi di inclusione sociale rafforzando le attività di rete con altri Enti di Terzo Settore, Associazioni sportive dilettantistiche, Istituzioni e Comunità Educante
  • Promuovere, infondere, rafforzare nei bambini e negli adolescenti i valori educativi dello sport, delle pari opportunità, del contrasto alla violenza ed alla discriminazione
  • Favorire processi di aggregazione, utilizzando lo sport come strumento per coinvolgere target di destinatari differenti, promuovendo l’integrazione e la coesione.
  • Migliorare il sistema di protezione e tutela dei minori
  • Combattere l’odio online utilizzando in particolare i social media e promuovere comportamenti rispettosi online tra atleti e tifosi

BENEFICIARI:

COESI SPORT è un progetto che intende coinvolgere complessivamente: 

  • 360 ragazzi tra i 6-18 anni affetti da disabilità fisica o intellettiva, socio-economici fragili ed immigrati di I° e II° generazione.

NOTIZIE PROGETTO COESI SPORT

Loading