In occasione della Giornata Nazionale dello Sport, l’ENDAS ha preso parte a due significativi momenti che hanno sottolineato il valore educativo, sociale e culturale della pratica sportiva.
La Giornata, istituita nel 2003 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinata dal CONI insieme agli Enti Sportivi e Locali, si è tenuta con una settimana di ritardo rispetto agli anni precedenti, per essere collegata al Giubileo degli Sportivi. L’evento ha coinvolto numerose discipline, promuovendo lo sport come strumento di crescita personale e sociale e trasformando i territori in una grande festa per tutti gli appassionati.
Il 14 giugno, nella prestigiosa cornice di Piazza del Popolo, il Direttore Tecnico Nazionale ENDAS, Arcangelo Caressa ha coordinato una dimostrazione Cinofila che ha catalizzato l’attenzione di grandi e piccini, offrendo un esempio concreto del profondo legame tra uomo e cane, fondato su addestramento, collaborazione, rispetto reciproco e amicizia incondizionata.
Un momento di grande impatto, che ha saputo unire competenza tecnica e coinvolgimento emotivo diretto dei bambini che, saliti sul palco, si sono cimentati come “baby conduttori” davanti alle loro Famiglie.
Il 15 giugno il Presidente Paolo Serapiglia ha preso parte alla speciale Messa dal Santo Padre Leone XIV, in occasione del Giubileo degli Sportivi, dove erano presenti personalità del mondo dello sport quali il Ministro Andrea Abodi, il Presidente del CIO Thomas Bach e molte altre anime del mondo sportivo.
Un appuntamento di alto valore simbolico e spirituale, che ha riaffermato l’importanza dello sport come strumento di inclusione, solidarietà e crescita personale.
L’ENDAS rinnova il proprio impegno nella promozione dello sport come diritto per tutti, certo che ogni attività motoria, ad ogni livello, contribuisca a costruire una società più sana, coesa e consapevole.