Si è concluso oggi, domenica 16 novembre, un evento che ha saputo trasformare il PalaTorrino di Roma in un crocevia straordinario di culture, emozioni, discipline e conoscenza.
Tre giornate che hanno visto la partecipazione di circa 800 persone, tra Atleti, Tecnici, Bambini e 15 Direttori Tecnici Nazionali, protagonisti di un programma fitto, coinvolgente e ricco di contenuti di alto valore formativo ed esperienziale.
Il battito pulsante di questa edizione è stato senza dubbio l’immenso lavoro dedicato alle arti marziali e agli sport da combattimento, elementi fondanti del progetto.
Sui 10 tatami si sono alternati tutti Maestri convenuti che hanno portato in scena non solo la tecnica, ma anche l’essenza più profonda della pratica marziale: disciplina, rispetto, autocontrollo, crescita personale. Ogni dimostrazione è diventata un racconto, ogni workshop un dialogo tra tradizione e innovazione, ogni confronto un passaggio di conoscenza generazionale.
Dalle arti marziali tradizionali agli sport da combattimento più dinamici, l’evento ha offerto un quadro completo e imponente della ricchezza tecnica e culturale di queste discipline:
- Aikido
- Judo
- Jujitsu
- Karate
- Kenjutsu
- Kickboxing
- KravMaga
- MMA
- MuayThai
- Taekwondo
- Yoga
Il successo del comparto marziale dà continuità all’onda dell’Endas Kombat Day, manifestazione fortemente voluta dal Presidente Paolo Serapiglia, che continua a dimostrare una visione chiara, coraggiosa e orientata alla crescita dell’intero movimento ENDAS.
Una guida, capace di trasformare idee in risultati concreti e di portare l’Ente verso nuovi orizzonti.
Accanto alle discipline marziali, il pubblico ha potuto immergersi in un ricchissimo programma artistico.
Le danze tradizionali, accompagnate da canti storici e moderne interpretazioni, hanno raccontato l’anima dei Paesi orientali attraverso movimenti eleganti, costumi iconici e sonorità senza tempo.
Particolarmente applauditi i momenti dedicati alla cultura pop contemporanea, con performance ispirate all’universo K-Pop, capaci di catalizzare l’entusiasmo dei più giovani e di mostrare come le nuove generazioni stiano reinterpretando in chiave globale la tradizione culturale asiatica.
Grande apprezzamento anche per la mostra fotografica, un percorso narrativo che ha accompagnato i visitatori alla scoperta della storia, delle icone culturali e delle trasformazioni sociali dei principali Paesi orientali.
Un racconto visivo che ha aggiunto profondità all’intero evento, permettendo di coniugare occhi, mente e memoria.
Momento particolarmente significativo è stata la consegna degli splendidi monoliti marchiati ENDAS, attribuiti a personalità di rilievo e Tecnici che si sono distinti per il loro contributo nel promuovere i valori dello sport, della cultura e della formazione.
- Consigliere Assemblea Capitolina Roma Capitale e Dirigente Nazionale FDI – Federico Rocca
- Coordinatore EPS Lazio – Massimo Zibellini
- Settore Aikido – DTN Francesco Corallini e i Maestri Adriano Pizzuti e Riccardo Cannavacci
- Settore Judo – Maestro Paolo Belingheri
- Settore Jujitsu – DTN Sung Gyun Cho e il Maestro Sergio Anzalone
- Settore Karate ENDAS – DTN Fabio Verdone e il Maestro Salvatore Sacco
- Settore Kenjutsu – DTN Gianluca Serafinelli
- Settore Fighting – DTN Mauro “The Hammer” Cerilli
- Settore Muay Thai e K1 – DTN Alfio Romunt e Antonino Di Nicola
- Endas Settore Sistemi di Combattimento Israeliani – DTN Alessandro Del Pia
- Settore Taekwondo – DTN Vitale Monti e i Maestri Giovanni Taranto e Cristian Consalvi
- Endas Settore Yoga – Janine Claudia Nizza
- Endas settore OCR – Jean Freeman
E la notizia più attesa è già una promessa: l’evento tornerà il prossimo anno, ancora più grande, ricco, internazionale e sorprendente. L’intero evento si è svolto nel massimo rispetto delle linee guida degli eventi sportivi sostenibili.
Il progetto, promosso da Roma Capitale, rappresentata dal Consigliere Comunale Federico Rocca da sempre vicino a tutto lo sport della Capitale, ha visto l’ENDAS vincitore dell’Avviso Pubblico per il Giubileo 2025 e realizzato in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Un’ulteriore conferma dell’impegno dell’Ente nel diffondere una cultura sportiva sempre più responsabile, moderna e attenta all’ecosistema.
Questa edizione si chiude lasciando dietro di sé entusiasmo, orgoglio e un forte desiderio di continuare il viaggio iniziato.
Il Presidente Serapiglia ha ringraziato tutti i partecipanti accorsi da tutta Italia insieme ai loro Maestri; il Commissario ENDAS Lazio Junho Park che ha saputo fondere in modo egregio tutte le essenze della cultura orientale in un unicum senza precedenti; il Segretario Generale Lavinia Pinducciu con l’intera Segreteria Nazionale che ha supportato l’evento magistralmente.
“Una grande Squadra che consente all’ENDAS di ricoprire un posto di rilievo nel panorama di tutti gli Organismi Sportivi Nazionali”