Il Presidente ENDAS Paolo Serapiglia ha assistito alla 15ª edizione della Corsa in Rosa di Sassari, una manifestazione che dal 29 al 31 maggio ha trasformato la città in un grande spazio di partecipazione, consapevolezza e impegno civile contro la violenza sulle donne.

La presenza del Presidente ha rappresentato un segnale forte e concreto della vicinanza dell’Ente a una tematica di assoluta rilevanza sociale. Contrastare la violenza di genere, promuovere la parità, superare stereotipi e pregiudizi non può essere soltanto uno slogan, ma deve diventare un percorso condiviso, fatto di educazione, presenza, responsabilità e azioni capaci di coinvolgere le comunità.

In questo senso, la Corsa in Rosa ha dimostrato ancora una volta la forza dello sport come linguaggio universale, capace di unire persone, generazioni e territori attorno a un messaggio comune. Sassari si è vestita di rosa e ha risposto con una partecipazione straordinaria.

Tre giornate intense hanno animato Piazza d’Italia e il centro cittadino, tra attività istituzionali, sport, momenti dedicati ai giovani, musica, intrattenimento, la Pink Run agonistica di 6 km e la grande Corsa in Rosa di domenica 31 maggio. Un programma ampio e partecipato, capace di dare valore non solo alla dimensione sportiva, ma anche a quella sociale, culturale ed educativa della manifestazione.

Con il Presidente Nazionale erano presenti Andrea Perrone, componente della Giunta Esecutiva Nazionale, e il Segretario Generale ENDAS Lavinia Pinducciu, Paola Perrone e Laura Dellacà, Consiglieri Nazionali, a testimonianza dell’attenzione riservata dall’Ente a un’iniziativa che ha saputo coniugare sport, cittadinanza attiva e sensibilizzazione.

Nel corso della manifestazione il Presidente Serapiglia ha omaggiato, con un prestigioso riconoscimento dell’Ente, Giuseppe Mascia, Sindaco di Sassari, Nicoletta Puggioni, Assessore del Comune di Sassari, Antonio Piu, Assessore Regione Sardegna, Carla Fundoni, Consigliere Regione Sardegna, Maria Grazia Sedda, Presidente del Comitato Regionale ENDAS Sardegna, e Luca Sanna , Presidente di Currichisimagna ASD per l’importante impegno profuso e il sostegno all’empowerment femminile.

I motori della kermesse, il Comitato ENDAS Sardegna e l’Associazione CurriChiSiMagna, ai quali va un sentito ringraziamento per l’importante lavoro organizzativo svolto e per aver contribuito alla crescita di un appuntamento ormai diventato un riferimento significativo per il territorio.

La Corsa in Rosa ha lasciato a Sassari un messaggio chiaro: esserci significa prendere posizione. Correre insieme, camminare insieme, partecipare insieme vuol dire contribuire, passo dopo passo, alla costruzione di una società più giusta, più rispettosa e libera dalla violenza e dalle discriminazioni.

 

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