Martedì 20 maggio 2025 si è tenuta, in modalità telematica, una sessione formativa di straordinaria importanza per tutto il mondo ENDAS: un momento fortemente voluto e promosso dal Presidente Nazionale Paolo Serapiglia, su impulso diretto dei Comitati Territoriali, con l’obiettivo di fare chiarezza sulle complesse dinamiche legate all’adeguamento statutario di ASD, SSD e ASD-APS, e alla convalida degli ESD, in linea con quanto previsto dal D. Lgs. 36/2021 e dalle indicazioni di SportGoverno
L’incontro si è svolto presso la sala Comunicazione del Centro Studi di Via Merulana 48, cuore pulsante della formazione e del dialogo interno ENDAS.
Protagonisti attivi della giornata sono stati i Comitati Regionali, le Scuole di Formazione e i componenti della Giunta Esecutiva Nazionale, che hanno seguito con grande attenzione gli interventi e posto domande puntuali e concrete, a conferma dell’alto livello di partecipazione e dell’urgenza di affrontare questi temi con chiarezza e strumenti adeguati.
Nel corso della sessione, hanno affrontato i temi d’interesse insieme al Presidente, il Segretario Generale Lavinia Pinducciu, l’Ing. Aldo Alatri, Coordinatore della Gestione Operativa del Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, collegati con il Dott. Alessandro Martolini di Sport e Salute e l’Avv. Jessica Pettinacci dello Studio E-Ius.
Il contributo di Sport e Salute è stato fondamentale per offrire risposte concrete, chiarimenti operativi e un quadro aggiornato delle regole applicative.
Durante la sessione, sono state affrontate le criticità più ricorrenti: dal rispetto del principio di democraticità – che include il diritto di voto per i soci minorenni tramite i genitori – alla mancanza, in molti statuti, di riferimenti espliciti ai principi del CONI e/o del CIP, a seconda della disciplina praticata.
Si è parlato della corretta identificazione delle attività principali e di quelle secondarie o strumentali, della necessaria iscrizione al RUNTS per le ASD/APS, della corretta trasmissione della documentazione (tra cui la dichiarazione sostitutiva di notorietà e il documento di identità del legale rappresentante), e dell’importanza di riportare tutti i membri del consiglio direttivo aggiornati secondo atto costitutivo o verbale di modifica.
Uno spazio importante è stato infine dedicato alla gestione contrattuale dei lavoratori sportivi e dei volontari, due figure centrali nella nuova impostazione della riforma.
La nutrita partecipazione e l’interesse mostrato hanno evidenziato quanto sia necessario continuare a investire in formazione, confronto e supporto operativo, per garantire che Comitati e Affiliate possano affrontare il cambiamento con consapevolezza e serenità.
La Presidenza ENDAS ribadisce il proprio impegno a favorire questi momenti di approfondimento, per essere realmente al fianco del territorio.
LINK UTILI