Con l’avvicinarsi dell’inizio delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 torna al centro uno dei principi più autentici dello sport: lo sport appartiene a chi lo vive, a chi lo pratica, a chi sceglie ogni giorno di mettersi in gioco.
Le Paralimpiadi rappresentano molto più di un grande evento internazionale. Sono la dimostrazione concreta che lo sport è uno spazio aperto, capace di accogliere talento, impegno e determinazione in tutte le loro forme, dove ciò che conta davvero è la prestazione, il lavoro quotidiano e l’amore per la disciplina praticata.
Nel corso degli anni il Presidente Paolo Serapiglia ha sempre dimostrato una particolare attenzione e vicinanza al movimento paralimpico, riconoscendo negli atleti che ne fanno parte un patrimonio straordinario per l’intero sistema sportivo. Un impegno che riflette la visione dell’ENDAS: uno sport che non esclude, che valorizza le persone e che riconosce il merito di chi scende in campo con passione e determinazione.
Perché lo sport non appartiene a una categoria.
Lo sport appartiene a chi lo ama e sceglie di praticarlo. Sempre.